Alloro

Alloro

 

Famiglia: Lauraceae

Genere: Laurus

Specie: L. nobilis

 

L’alloro, chiamato anche lauro, deriva dal celtico “lawur” che tradotto significa verdeggiante dovuto alla caratteristica delle foglie resistenti; l’albero, infatti, è un sempreverde e appartiene alla famiglia delle Lauraceae. La pianta è originaria dell’Asia Minore, dalle parti meridionali dell’Europa e dell’area mediterranea. In queste zone è ampiamente coltivato perché vi cresce spontaneo.

Abbiamo due tipi principali di piante di alloro: il Laurus nobilis Aurea e Angustifolia.

Il primo ha foglie di colore dorato, appuntite e non devono essere sottoposte a vento gelido o pieno sole perché queste condizioni climatiche potrebbero danneggiarle. Il secondo invece presenta “foglie dalla forma di salice” ed è più resistente a climi freddi o di pieno sole rispetto al Laurus nobilis Aurea.



Rosmarino

Rosmarino

 

Famiglia: Lamiaceae

Genere: Rosmarinus

Specie: Rosmarinus officinalis

 

Il rosmarino è un arbusto appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, tipico della costa mediterranea. La pianta ha le somiglianze di un cespuglio, sempreverde e può raggiungere il metro e mezzo di altezza. I suoi fiori, presenti tutto l’anno, hanno un colore dall’azzurro al violetto. Esistono due varietà principali di rosmarino, diversificate in base alla tipologia di fusto: eretto con fusto dritto e strisciante con fusto diviso in rami che tendono ad aprirsi a raggio. Tra i rosmarini a portamento eretto i più importanti sono: Albiflorus (con fiori bianchi), Gorizia (con fiori azzurro intenso), Majorca (con fiori rosa), Ulysse (con fiori blu scuro). Invece Beneden Blu (con fiori blu intenso), Boule (con fiori azzurri punteggiati di blu), Corsican-blu (con fiori blu viola) e Montagnette (con fiori bianchi) sono le varietà più note di rosmarino strisciante.

La pianta del rosmarino è molto resistente alla siccità, anche se periodi di forte aridità possono causare la caduta delle foglie. Quest’ultime sono strette e lunghe di colore verde intenso. I fiori riuniti in grappoli sono ermafroditi e l’impollinazione viene effettuata soprattutto dalle api che dal loro nettare producono un’ottima varietà di miele. I frutti sono degli acheni che diventano scuri a maturità.

Il rosmarino è spesso presente lungo i pendii, le strade, sugli argini in quanto, avendo un apparato radicale molto profondo, aiuta a contenere il terreno. È una pianta che ama il sole, il caldo e l’aria e deve quindi essere coltivata all’aperto, anche in vaso, purché sia tenuta su un balcone o un davanzale.

 

In commercio il rosmarino si può trovare come spezia sia fresca che secca.



Menta

Menta

 

Famiglia: Lamiaceae

Genere: Mentha

Specie: Mentha spicata

 

Il genere Mentha comprende piante originarie dell’Europa, appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, la cui coltivazione iniziò nel 1750 in Inghilterra e da lì si diffuse in Asia, in Nord America ed in Australia. E’ una pianta molto diffusa, coltivata in quasi tutte le parti del mondo a clima temperato, nota per la produzione di un olio essenziale di cui sono ricche le ghiandole situate sotto l’epidermide delle foglie. In natura esistono specie differenti di menta, ciascuna con specifiche proprietà e un differente aroma. Le più note sono: Mentha piperita, è la varietà più conosciuta, dall’aroma molto intenso e balsamico. Si usa in tisane e decotti, è la varietà di scelta per la produzione dello sciroppo di menta e per i liquori. La pianta raggiunge i 70 cm, con fusto legnoso. Ne esistono diverse sottovarietà: come la menta nera, pianta molto rustica e la menta bianca, varietà più rinomata per il suo aroma. Mentha gentilis ha un gusto meno pronunciato e per questo è ottima come spezia in cucina. Mentha arvensis, varietà campestre dalle foglie ricoperte da peluria, tipica di zone sub montane.

 

In commercio è possibile trovare sia menta fresca, sia secca.



Basilico

Basilico

 

Famiglia: Lamiaceae

Genere: Ocimum

Specie: Ocimum basilicum

 

Il basilico è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia tropicale, in particolar modo dell’India, che, attraverso il Medio Oriente, si è diffusa in Europa soprattutto in Italia e nel sud della Francia; in natura esistono diverse varietà di basilico. La varietà “Cinnamon” è originaria del Messico, presenta fiori di colore rosa-malva, steli di colore porpora-bruni con foglie dal colore variabile (dall’oliva al verde-marrone), dalla superficie lucente, ovali, appuntite, leggermente dentate, con un sapore molto speziato. La varietà “Dark Opal” ha fiori di un colore rosa-malva, steli di colore viola chiaro, foglie appuntite e ovali di colore viola scuro, dal sapore molto speziato. La varietà “Minimum”, detta anche basilico greco, si presenta come un cespuglio compatto con foglie di colore verde, piccole, ovali e appuntite, fiori bianchi ed un aroma di media intensità; questa specie tollera climi più freddi rispetto ad altre varietà di basilico.

Il “Basilico Genovese”, che ha ottenuto la DOP (Denominazione di Origine Protetta) nel 2005, viene coltivato nel solo versante tirrenico della regione Liguria, è originario di Pra e si distingue per le foglie di dimensione medio-piccola, dalla forma ovale e convessa, e con un caratteristico colore verde tenue. Ha un profumo più delicato rispetto a quello di altri tipi di basilico ed è privo della fragranza di menta che si riscontra invece quando viene coltivato in altre località.

In commercio si trova il basilico fresco o secco macinato.