Categorie Alimenti: Verdura.

Finocchi

Finocchi

 

finocchi valori nutrizionali

Famiglia: Ombrelliferae

Genere: Foeniculum

Specie: Foeniculum vulgare dulce Mill.

 

Storia e varietà di finocchi

Il finocchio, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare dulce Mill., è un ortaggio facente parte della famiglia delle Ombrelliferae.

 

Le varietà principali sono due:

 

  • il Finocchio nostrale, diffuso nell’Italia centro-settentrionale, in cui rientra il Dolce di Firenze, di Chioggia, di Lecce, di Bologna, Romano.

 

  • e il Finocchio grosso d’Italia, coltivato principalmente nel Sud Italia di cui fanno parte il finocchio di Sicilia, di Palermo, di Messina, di Napoli, di Reggio Calabria.

 

In commercio i finocchi si trovano freschi e sotto forma di semi; vengono usati anche come spezia.

 

Proprietà nutrizionali dei finocchi

tabella con i valori nutrizionali dei finocchi
Tabella con i valori nutrizionali dei finocchi freschi e in semi.

Finocchi valori nutrizionali

Il finocchio è caratterizzato da un bassissimo potere calorico: 100 grammi di prodotto fresco corrispondono a 13 kcal.

 

Questo ortaggio è senza grassi ed è ricco di fibra insolubile, qualità che lo rende ideale per chi soffre di stitichezza.

Inoltre ha abbondanza di minerali come potassio, sodio, calcio e fosforo, di vitamine C e B9 e di β-carotene.

 

Come si può notare dalla tabella, i semi del finocchio, al contrario del finocchio fresco, hanno un minor contenuto di acqua, ma un maggior contenuto di fibra. Sono anche molto più ricchi in calcio, potassio, fosforo e zinco e tutte le vitamine hanno una concentrazione maggiore per 100 grammi di prodotto (ad eccezione della vitamina C).

 

L’aroma e il sapore del finocchio (anche dell’aneto e dell’anice) sono dati da una molecola chiamata anetolo, un composto aromatico da cui si possono ottenere oli essenziali o da cui si possono ricavare liquori al gusto di anice come la Sambuca e il Pastis.

A questo olio essenziale, inoltre, sono state attribuite proprietà antibatteriche e antimicotiche.

 

Finocchi benefici

I benefici del finocchio sono legati soprattutto alla presenza sia di sali minerali sia di vitamine.

 

I sali minerali principalmente presenti sono: il selenio che ha funzione antiossidante, il potassio che aiuta la salute cardiovascolare, il fosforo, il calcio e il magnesio per la salute delle ossa e il ferro per la costituzione dei globuli rossi.

 

La vitamine maggiormente presenti sono la vitamina B9 che interviene nelle prime fasi di gravidanza per garantire il corretto sviluppo del sistema nervoso fetale e la vitamina C che è coinvolta nella sintesi del collagene e nelle difese antiossidanti del corpo.

Quest’ultima funzione è svolta anche dalla vitamina A, presente anch’essa nel finocchio.

 

Nei finocchi è presente anche la vitamina K, tanto che un finocchio grande ne contiene 126 µg, riuscendo quasi a coprire la dose giornaliera raccomandata di questa vitamina per la popolazione adulta di 140 µg.

 

La porzione consigliata è 200 grammi che corrisponde circa a 1 finocchio fresco intero.

 

Il consumo di questo ortaggio potrebbe essere utile per contrastare l’alterazione del gusto, il gonfiore addominale e il gonfiore sottocutaneo o edema causati dal trattamento oncologico.

 

Produzione e Tecnologia dei finocchi

Caratteri botanici della pianta di finocchi

La pianta del finocchio può elevarsi fino ad altezze di 80 centimetri ed è caratterizzata da un grumolo composto da guaine fogliari carnose sovrapposte le une alle altre intorno a un fusto centrale. ù

I grumoli sono di colore bianco brillante e la polpa deve essere soda, tenera e croccante, destinata all’alimentazione umana.

 

Il frutto ha una forma oblunga o ellissoidale.

 

Coltivazione dei finocchi

I finocchi vengono principalmente coltivati in zone caratterizzate da un clima mite.

La semina in campo avviene in file parallele e ogni pianta deve distare l’una dall’altra almeno 20-25 centimetri; il periodo migliore per effettuare la semina è giugno-luglio, che consente di ottenere successivamente la produzione autunnale.

 

Produzione dei finocchi

La raccolta avviene in tutte le stagioni a seconda delle zone di produzione (generalmente a 90-120 giorni dalla semina).

Si effettua quando il grumolo ha raggiunto lo sviluppo completo, prima che inizi l’allungamento del germoglio.

La tecnica utilizzata può essere sia a raccolta manuale, tagliando direttamente in campo le radici, tramite un vomere, con successiva pulizia dei grumoli, sia tramite macchine.

 

Alla raccolta seguono fasi successive di lavorazione, come la rifinitura e la pulizia esterna dei grumoli, il taglio delle foglie ad altezza predeterminata, il lavaggio in acqua, la selezione del prodotto, l’incassettamento e l’immersione veloce in acido citrico per prevenire l’imbrunimento.

 

Stagionalità dei finocchi

Il finocchio si trova sul mercato italiano nel periodo da novembre a maggio.

 

Preparazione e Conservazione dei finocchi

Il finocchio può essere consumato crudo o cotto e può essere utilizzato per salse o come spezia.

 

Solitamente viene utilizzato in insalata, gratinato, lessato o brasato.

Infatti il finocchio crudo deve il suo caratteristico sapore all’anetolo, una molecola utilizzata, per esempio, per la produzione del liquore Sambuca o per l’aperitivo Pastis, ma anche per insaporire piatti, tra i quali i dolci e le carni.

 

Dell’ortaggio, oltre al grumolo, si utilizzano i frutti, i fiori e le foglie. Dai frutti si ricava l’olio essenziale.

 

Il finocchio si conserva in frigorifero per 3-4 giorni.

 

Le proposte di ricette di FBO con i finocchi



      • LARN livelli di assunzione di riferimento di nutrienti e energia per la popolazione italiana. IV revisione. SICS, 2014; p. 8.
      • Shahat AA., Ibrahim AY., Hendawy SF., Omer EA., Hammouda FM., Abdel-Rahman FH., Saleh MA. (2011) “Chemical Composition, Antimicrobial and Antioxidant Activities of Essential Oils from Organically Cultivated Fennel Cultivars” Molecole; 16 (2): 1366-77.
      • www.agraria.org
      • www.humanitas.it
      • www.ilgiornaledelcibo.it