Categorie Alimenti: Condimenti.

Prezzemolo

Prezzemolo

 

Famiglia: Ombrelliferae

Genere: Petroselinum

Specie: Petroselinum sativum Hoffm/ Petroselinum crispum Mill

 

Il prezzemolo, Petroselinum sativum/crispum, è un’erba aromatica utilizzata per dare sapore e aroma ai piatti.

Il nome ha origini greche e significa letteralmente: petroseliumsedano che cresce sulla pietra” poiché sembrava che la pianta del prezzemolo crescesse spontaneamente tra le rupi della Macedonia; sativum adatto alla coltivazione“.

La pianta è originaria delle regioni mediterranee ma oggigiorno si trova in tutto il mondo e il suo utilizzo interessa la medicina popolare e l’industria per la produzione di profumi, saponi e creme.

Tra le varietà coltivate troviamo: la “Gigante d’Italia” con grandi foglie e la “Paramounth” con foglie molto arricciate.

In commercio si possono trovare foglie fresche, congelate (intere o tritate) o essiccate ma in quest’ultimo caso perdono il loro profumo caratteristico.



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    Il prezzemolo contiene importanti nutrienti come: β-carotene, vitamine tra cui la A, la C e vitamine del gruppo B tra cui l’acido folico. Tra i minerali spiccano calcio e potassio.

    Proprio grazie ai suoi componenti, il prezzemolo ha molte proprietà benefiche tra cui stimolare l’appetito e la digestione, ha un effetto diuretico e depurativo, svolge un’azione protettiva e antiossidante contrastando i radicali liberi soprattutto grazie al contenuto di flavonoidi (pigmenti vegetali), carotenoidi che sono contenuti nel βcarotene e acido ascorbico che è contenuto, ad esempio, nella vitamina C.

    Il prezzemolo fresco è ricco in vitamina C che aumenta la capacità del nostro organismo di assimilare il ferro, sia eme che non eme presente negli alimenti di origine animale e vegetale. Insaporire i piatti con questa erba aromatica garantisce quindi, oltre che ad aumentare l’assorbimento del ferro, anche a ridurre l’utilizzo del sale, fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

    • Il prezzemolo è una pianta biennale con fusti alti fino 50 cm. Le foglie sono triangolari, dentate e suddivise in tre segmenti. I fiori giallo-verdi fioriscono e vengono raccolti in estate.

      La semina della pianta deve essere effettuata all’inizio della primavera o eventualmente più tardi se si semina in campo aperto per evitare temperature troppo fredde, successivamente bisogna attendere il tempo di germinazione che durerà all’incirca dalle 2 alle 4 settimane.

      Se gli steli fiorali vengono tagliati via via che si sviluppano, la pianta tende a conservarsi per più anni.

      Il prezzemolo può essere anche coltivato in vaso, bisogna mettere i semi a circa due centimetri di profondità in file parallele tra loro e successivamente controllare che la temperatura sia tra i 20-26°C per favorirne la crescita. In 70-80 giorni cresceranno le piantine di prezzemolo.

      • Le foglie del prezzemolo, soprattutto quando utilizzate fresche, rilasciano una profumazione gradevole offrendo agli alimenti un particolare sapore. La sua azione principale è quella di insaporire i cibi favorendo un minor utilizzo del sale.

        Il prezzemolo viene utilizzato soprattutto per minestre, zuppe, creme, per insaporire il pesce, la carne e le salse. Tra le salse fatte col prezzemolo, la più utilizzata è quella piemontese chiamata “bagnetto verde“.

          • Akıncı A., Eşrefoğlu M., Taşlıdere E., Ateş B. (2017) “Petroselinum Crispum is Effective in Reducing Stress-Induced Gastric Oxidative Damage.” Balkan Medical Journal, 34 (1): 53-59.
          • Tang E.LH., Rajarajeswaran J., Fung S.Y., Kanthimathi MS. (2014) “Petroselinum crispumhas antioxidantproperties, protects against DNA damage andinhibits proliferation and migration of cancercells.” Journal of the Science of Food and Agriculture, 95 (13): 2763-71.
          • www.agraria.org
          • www.bda-ieo.it
          • www.humanitas.it
          • www.ilgiornaledelcibo.it