Vescica

Ruolo della vescica è quello di raccogliere l’urina, filtrata dal rene, prima di essere eliminata dal corpo.

 

La forma più comune di tumore della vescica è costituita dal carcinoma uroteliale, che ha origine dalle cellule che rivestono la tonaca mucosa. Altre forme di tumore della vescica sono il carcinoma delle cellule squamose, adenocarcinoma e il carcinoma a piccole cellule.
Il rischio di sviluppare il tumore della vescica è maggiore negli uomini rispetto alle donne (1 su 14 e 1 su 77, rispettivamente) ma l’incidenza è in lieve aumento per le donne mentre per gli uomini risulta in diminuzione.

 

L’analisi della letteratura ha permesso inoltre la formulazione delle dieci raccomandazioni da parte del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, un decalogo che racchiude le sane abitudini alimentari e il corretto stile di vita per la prevenzione delle malattie oncologiche.



Stomaco

Lo stomaco è un organo che fa parte dell’apparato digerente ed è collegato con l’esofago tramite l’orifizio del cardias e con l’intestino tramite il piloro.

 

I tumori dello stomaco possono essere suddivisi in due sottotipi in base alla sede anatomica di origine: tumori del cardias e tumori del non cardias.

Tra le morti per cause tumorali il cancro dello stomaco occupa il quinto posto, nonostante negli ultimi anni si sia verificato un decremento non solo della mortalità ma anche dell’incidenza.

In particolare nell’ultimo decennio è stata riscontrata una riduzione dell’incidenza del tumore non cardias rispetto al tumore del cardias che, al contrario, ha mostrato un incremento.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Rene

I reni sono due organi con la funzione di filtrare il sangue per eliminarne le sostanze di rifiuto prodotte dall’organismo, in modo tale da espellerle con le urine. Inoltre sono importanti organi endocrini.

 

L’incidenza del tumore del rene è in aumento e l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) stima per il 2020 un aumento del 22%.

Sfortunatamente i sintomi si manifestano nello stadio avanzato della malattia e questo spesso non consente una diagnosi precoce. Generalmente la diagnosi nei primi stadi di sviluppo avviene a seguito di controlli medici non correlati alla malattia, ad esempio grazie ad una radiografia.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Polmone

I polmoni sono due organi che svolgono la funzione di trasferire l’ossigeno introdotto con la respirazione nel circolo sanguigno e di espellere l’anidride carbonica prodotta dalle cellule.

 

Le principali forme di tumore del polmone sono il tumore a piccole cellule e non a piccole cellule. Quest’ultima forma rappresenta l’85% dei casi di tumore del polmone diagnosticati.

Il tumore polmonare rappresenta la prima causa di morte per malattie oncologiche negli uomini e la terza nelle donne.

Senza dubbio il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio per il tumore del polmone. Dalla letteratura si evince un incremento del rischio all’aumentare degli anni di esposizione al fumo e del numero di sigarette giornaliere. È importante però tenere in considerazione che smettendo di fumare in qualsiasi momento della vita il rischio di tumore si riduce fortemente.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Pancreas

Il pancreas è una ghiandola, esocrina ed endocrina, che secerne ormoni fondamentali per la digestione degli alimenti e per la regolazione del livello di glucosio nel sangue. Tra le principali funzioni ricordiamo la produzione del succo pancreatico, dell’insulina e del glucagone.

 

La maggior parte dei tumori che interessano il pancreas riguardano la componente esocrina, ovvero la porzione che produce il succo pancreatico.

Rappresenta circa il 3% di tutti i tumori incidenti tra maschi e femmine ed è la quarta causa di morte per cancro per le donne e la sesta per gli uomini.

Ancora oggi non vi sono strumenti per la diagnosi precoce e questo può giustificare il fatto che solo il 7% dei casi di tumore del pancreas venga diagnosticato in uno stadio iniziale della malattia.

Il carcinoma pancreatico non manifesta sintomi particolari allo stadio iniziale, quando sono presenti sintomi spesso sono vaghi e possono essere male interpretati. Per tutti questi motivi il tumore del pancreas, nella maggior parte dei casi, viene diagnosticato quando è già esteso.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Fegato

Organo più voluminoso del corpo, il fegato svolge numerose e fondamentali funzioni per il buon mantenimento dello stato di salute.

 

Le forme tumorali con sede nel fegato sono diverse ma il carcinoma epatocellulare rappresenta il 90% di tutti i tumori di tale organo.

Il tumore del fegato è la seconda più comune causa di morte per cancro in tutto il mondo ed è più frequente negli uomini rispetto alle donne, anche in Italia rientra tra le prime cinque cause di morte per tumore nei maschi.

Il rischio di insorgenza aumenta con l’avanzare dell’età ma nei paesi in via di sviluppo si riscontra una diagnosi ad un’età inferiore, intorno ai 40 anni, rispetto ai paesi più sviluppati.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Colon / Retto

L’intestino, organo deputato alla digestione e assorbimento delle sostanze nutritive, è suddiviso in due parti principali: intestino tenue e intestino crasso. Il colon e il retto fanno parte dell’intestino crasso.

 

Circa l’80% dei tumori del colon-retto sono conseguenza della proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa, rivestimento interno della parete intestinale, con conseguente formazione di polipi adenomatosi. Questi, inizialmente forme benigne, possono evolvere nel tempo in forme maligne causando i sintomi tipici del tumore del colon-retto, ad esempio il sangue nelle feci.

L’introduzione del test di screening, indirizzato a uomini e donne con età compresa dai 50 ai 69 anni, ha permesso la riduzione dell’incidenza, andando ad identificare la malattia in uno stadio precoce. Per questo motivo il trend del tumore del colon-retto ha visto una riduzione a partire dagli anni Duemila e la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di tumore è del 66% per il colon e 62% per il retto.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori:



Bocca / Faringe / Laringe

Diversi sono i tessuti e gli organi inclusi nelle denominazioni di bocca, faringe e laringe. Questi comprendono le labbra, la lingua, il rivestimento interno delle guance, il pavimento orale, le gengive, il palato e le ghiandole salivari.

 

Sono tumori maggiormente diffusi tra la popolazione maschile rispetto a quella femminile e si posizionano al quinto posto tra i tumori incidenti negli uomini di età compresa tra 50 e 69 anni, in termini di frequenza e proporzione.

Una precoce diagnosi del tumore permette un maggiore successo delle terapie contro la malattia. In riferimento a queste sedi tumorali, è possibile individuare la malattia in uno stadio non avanzato grazie ad una visita otorinolaringoiatrica. È opportuno inoltre indirizzare le campagne di sensibilizzazione verso le categorie di popolazione a maggiore rischio d’insorgenza di tale tumore, in particolare i consumatori di alcol e fumo.

 

In seguito all’analisi della letteratura disponibile sulla relazione tra alimentazione, stile di vita e cancro, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha individuato i seguenti fattori: